
Recentemente, sul n. 5/2017 della rivista on line Geomedia è stato pubblicato un interessante articolo su TL-Ambiens, l’ultimo prodotto software realizzato da TerreLogiche per il monitoraggio ambientale. Cogliamo l’occasione per approfondire in questa sede tutti i vantaggi della piattaforma, in grado di cambiare in modo determinante il processo di gestione dei dati ambientali.
La normativa ambientale (Dlgs 152/2006) impone autocontrolli a tutte le attività che producono impatto (anche solo potenziale) sull’ambiente. Dai ripetuti controlli deriva la produzione di grandi quantità di dati analitici, relativi a diverse matrici ambientali e su numerosi punti di controllo, la cui gestione è spesso complicata se non lasciata al caso.
Inoltre, se da un lato la normativa impone il confronto dei dati acquisiti con i limiti di legge e la comunicazione agli Enti di controllo del loro eventuale superamento, dall’altro bisogna affrontare degli ostacoli reali: il solo confronto con le soglie di legge non permette la reale comprensione dei fenomeni in atto con una conseguente perdita di informazioni preziose; il Gestore dell’attività ricorre alla consulenza di esperti che necessitano della storia dei monitoraggi eseguiti su tutte le matrici ambientali, operazione complessa, onerosa e che richiede tempi lunghi.
Purtroppo, in caso di superamento delle soglie, Il Gestore è chiamato a rispondere in tempi rapidi alle richieste dell’Ente di controllo, pena la chiusura dell’impianto.
Proprio l’esigenza di gestire una tale mole di dati complessi e disomogenei è alla base di TL-Ambiens, un sistema di archiviazione dinamica dei dati multitemporali di monitoraggio ambientale, in un ambiente GIS, facilmente aggiornabile e interrogabile, con strumenti di analisi grafica e numerica del dato.
Ecco le principali funzionalità con cui è possibile operare:
- Visualizzazione della distribuzione spaziale e temporale dei dati
Layer geografici (GIS) di matrici, sottomatrici ambientali, superamenti di soglia; - Diversi filtri di ricerca (matrice, campagna, intervallo di date, punto di controllo, range di valori, metodo analitico, laboratorio);
- Visualizzazione immediata di eventuali superamenti di CSC e livelli di allarme;
- Realizzazione di mappe tematiche e diagrammi (cronogrammi, scatterplot, diagrammi classificativi);
- Importazione dati da fogli elettronici;
- Verifica qualità dei nuovi dati analitici importati;
- Analisi statistica con strumenti numerici e grafici (istogrammi, Box-Plot, QQ-Plot);
- Esportazione tabelle, grafici e mappe tematiche, realizzazione di report stampabili;
- Modulo per gestione stazioni di monitoraggio continuo.
Un esempio dei vantaggi di tali funzionalità è il caso studio della discarica del “Tiro a Segno”, situata a sud dell’abitato di Navacchio (PI), è stata oggetto di controllo da parte di ARPAT per i valori elevati di arsenico che venivano riscontrati nelle acque sotterranee. È stato condotto uno studio ad hoc da TerreLogiche e IGG-CNR, nel quale TL-Ambiens si è rivelato un valido supporto decisionale nella risoluzione dei problemi ambientali.
Sono risultati decisivi vantaggi come: la possibilità di gestire i dati da un’unica interfaccia omogenea, flessibile e di facile utilizzo; la verifica immediata della qualità dei dati e dei superamenti di soglia; l’uso multiutente della piattaforma. In definitiva, l’uso di un unico database sempre aggiornato e di consultazione immediata rende TL-Ambiens un efficace mezzo di gestione dei dati ambientali, operazione che non dipende più dalla memoria del tecnico preposto, ma diventa parte essenziale del know-how aziendale.
Per tutti gli approfondimenti, rimandiamo all’articolo di Geomedia.


